13.1 C
Napoli

Violenze in carcere: inizia il maxi processo

Gli imputati sono ben 105.

Published:

Iniziato oggi nell’aula bunker annessa al carcere in cui sono accaduti i fatti, il maxi processo che vede ben centocinque imputati, novantanove parti civili, circa trecento avvocati.

Questi sono i numeri del processo per i pestaggi e le violenze ai danni di detenuti avvenuti nel carcere di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) il 6 aprile 2020.

Fra i reati contestati a vario titolo ci sono tortura pluriaggravata, maltrattamenti pluriaggravati, lesioni personali pluriaggravate, abuso di autorità contro detenuti, perquisizioni personali arbitrarie, falso in atto pubblico anche per induzione, calunnia, frode processuale, depistaggio, favoreggiamento personale, rivelazioni di segreti d’ufficio, omessa denuncia e cooperazione nell’omicidio colposo ai danni di un detenuto algerino Hakimi Lamine, deceduto nel carcere un mese dopo le violenze.

Davanti alla Corte d’Assise, con presidente Roberto Donatiello, hanno avanzato istanza di costituzione di parte civile altri 26 detenuti identificati dalla Procura come parti offese, che però non si erano ancora costituite. Anche l’associazione “Italiastatodiritto” ha chiesto di costituirsi.

Il processo assume un’importanza mediatica molto ampia poiché il processo è ai danni di un vero e proprio sistema di gestione dei detenuti.

RIPRODUZIONE RISERVATA
© Copyright Corriere della Campania
placeholder text

Related articles

Recent articles