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Il Ministro della Giustizia visita Poggioreale

Il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, in visita al carcere di Poggioreale a Napoli.

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Carlo Nordio visita i carceri di Regina Coeli, la Casa circondariale intitolata a “Giuseppe Salvia”, direttore massacrato dalla ferocia criminale cutoliana, per poi giungere a Poggioreale.

Il carcere è una mia priorità“, aveva affermato il Guardasigilli, annunciando che avrebbe visitato “alcuni istituti con particolari difficoltà” .

Così il ministro Carlo Nordio non sceglie uffici giudiziari, ma i padiglioni e le celle dei carceri.

Ad accompagnare il ministro, il capo del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria Carlo Renoldi e il provveditore campano LuciaCastellano.

Poggioreale è diventato il luogo-simbolo di sovraffollamento e criticità che a vario livello riguardano quasi tutto il territorio nazionale. Motivo per cui l’Europa in più occasioni ha richiamato il nostro Paese. Poggioreale, infatti, accoglie oggi 2140 detenuti, su una capienza di 1640.

Ma come afferma il segretario si cercherà di risolvere le difficoltà e i vecchi nodi, inoltre si parla di un’apertura del penitenziario anche ai rapporti con l’esterno, nonostante attualmente manchino le risorse.

Avviati i lavori di manutenzione straordinaria.

Nel solco del dovere costituzionale del reinserimento, per alcuni detenuti va avanti il coinvolgimento in lavori di pubblica utilità.

Scatta, invece, il protocollo tra il carcere e il teatro San Carlo, relativo alla formazione di maestranze.

Ma alle carenze strutturali si aggiunge l’allarme suicidi – quasi 80 dall’inizio dell’anno, in tutta Italia – e le preoccupazioni, specie in Campania, sulle tensioni esplose nelle ultime settimane negli istituti penali minorili.

Difficoltà riguardano anche altri istituti in Campania come a Santa Maria Capua Vetere e Carinola. Qui verranno avviati dei lavori per trasformare una sezione in cui le singole celle avevano addirittura, come un secolo fa, il servizio igienico a vista, senza alcuna parete divisoria.

Mentre nel Carcere di Santa Maria Capua Vetere si scontava incredibilmente la mancanza di acqua e si stanno finalmente completando gli ultimi step del collegamento alla rete idrica.

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