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Seconda bomba a Napoli in due giorni

Esplosa una bomba nel quartiere di Pianura a sole 24 ore dallo scoppio in Via Diocleziano.

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È esploso un ordigno, nella notte di Sabato 22 Ottobre, in via Evangelista Torricelli, nel quartiere di Pianura, a Napoli, non lontano dal portone di ingresso del civico 372. La zona è nota perché vasta piazza di spaccio, sotto il controllo del clan Carillo-Perfetto.

Fortunatamente, non ci sono stati morti e feriti a causa della detonazione dell’ordigno.

I carabinieri della compagnia di Bagnoli, intervenuti sul luogo a seguito dell’accaduto intorno alle 5 del mattino, stanno indagando sulla vicenda. Obiettivo dell’avvertimento, potrebbe essere Giuseppe Cioffi (21), attualmente agli arresti domiciliari proprio al civico 372. Il giovane ha già subito un raid intimidatorio lo scorso 19 Agosto.

Solo ventiquattr’ore prima un altro ordigno era stato fatto esplodere (i colpevoli sono ancora ignoti): la zona interessata, però, è in un diverso quartiere occidentale della città, in via Diocleziano, all’esterno di un negozio di telefonia mobile della Tim.

Non si esclude che i due episodi possano essere collegati tra loro, e dovuti alle tensioni tra i gruppi criminali che si contendono il controllo della periferia a ovest di Napoli. L’ordigno è anche il sesto scoppiato nel giro di un mese.

Pare che la faida tra i quartieri di Bagnoli, Fuorigrotta e Rione Traiano sia riesplosa: in queste ore, infatti, la violenza è ritornata ai massimi livelli.

Secondo gli investigatori la bomba della scorsa notte potrebbe essere una risposta a quella esplosa davanti ad un locale di Bagnoli, e anche alla sparatoria avvenuta due giorni fa in Via Enea, sotto la casa del boss della zona. Questi episodi sono tutti da collegarsi alla nuova faida tra il clan Esposito e il gruppo Giannelli.

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