F1, Silverstone: il vecchio leone ruggisce!

Lewis Hamilton trionfa in Gran Bretagna.

La gara di Silverstone, pietra miliare del Campionato mondiale di F1, non è mai banale. Anche quest’anno, lo storico tracciato inglese non ha tradito emozioni. La rivalità tra Red Bull e Mercedes si accende come una miccia che scatena un incendio indomabile. Pronti, via e botto clamoroso per Max Verstappen, che si tocca con Lewis Hamilton. La curva Copse, luogo di incredibili duelli, accoglie la vettura distrutta del pilota olandese. Il campione del mondo in carica prosegue la sua corsa, mentre il giovane pretendente al titolo è costretto al ritiro. Il pensiero ritorna, per un momento, alle memorabili battaglie tra Senna e Prost: la storia insegna. Safety car e bandiera rossa. Il pilota olandese esce illeso dalla carcassa dell’auto: primo miracolo di giornata! Il paddock offre una contesa parallela rispetto allo spettacolo mostrato dagli automobilisti. Toto Wolff e Chris Horner, rispettivamente team principal di Mercedes e Red Bull si muovono agitati tra la corsia box e la zona dei commissari. I giudici di pista, dopo le proteste del team austriaco, decidono di comminare una penalità per Lewis Hamilton. Il campione britannico sconta dieci secondi in pit lane.

La gara riprende con una nuova partenza, come stabilito dal direttore del tracciato Michael Masi. Charles Leclerc, ferrarista purosangue, approfitta della confusione e si porta in prima posizione, mentre il compagno di squadra Sainz mostra un buon passo gara. Leclerc, al comando del gran premio, cerca l’impresa con una serie di giri veloci. Il pericolo Mercedes, però, incombe sul plumbeo cielo di Maranello. Il monegasco, durante la prima parte della gara, impone un passo incredibile, che Hamilton e Bottas non riescono a bissare. I team iniziano a studiare strategie vincenti al box per recuperare posizioni. Al giro 16, avviene l’imponderabile. La gioia dei ferraristi è squarciata dalla notizia di un problema al motore occorso al leader Charles Leclerc. Hamilton si avvicina e prova una serie di attacchi ma il talento rosso resta concentrato e conserva la leadership del gran premio.

Dopo ventotto giri, Hamilton rientra ai box. Il britannico monta una mescola dura e sconta la penalità imposta dopo l’incidente con Max Verstappen. Leclerc rientra nelle tornate successive e prova la fuga. Mentre il pilota inglese della Mercedes si impegna a ricucire la distanza con la vetta, Bottas lancia la sfida al monegasco che risponde colpo su colpo. Carlos Sainz, seconda guida ferrarista, recrimina per un errore durante il pit stop. La sosta ha evidenziato difficoltà nel montaggio della gomma anteriore sinistra: gara da ricostruire. Lo spagnolo battaglia con Daniel Ricciardo, su Mclaren, per la quinta piazza. Poco male. Hamilton, intanto, non demorde e caccia le sue prede. L’Italia delle due ruote trattiene il fiato, ma il destino è compiuto. Lewis Hamilton attacca Leclerc a due giri dal termine della gara e compie un prodigioso sorpasso. L’inglese taglia per primo il traguardo, davanti alla Ferrari. A casa sua! Terzo posto per la seconda Mercedes di Bottas. Il campione del mondo in carica risponde a Max Verstappen, che ritorna a casa senza punti. Lewis impone la legge del più forte e lancia un monito agli avversari. Il campionato si riapre e la Ferrari è tornata. La prossima tappa, in Ungheria, offrirà la resa dei conti.

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