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Corriere del Mattino

Governo- Regione Campania, è scontro!

Tanto tuonò che piovve. Il Governatore campano, Vincenzo De luca, si scaglia contro le misure scelte dal Presidente del consiglio a sostegno del Mezzogiorno. L’invettiva è chiara: “Ho ascoltato la replica del Presidente Draghi relativa alle risorse per il Sud. Ho tirato un sospiro di sollievo quando il Presidente ha terminato questa parte del suo intervento. Se fosse andato avanti per qualche altro minuto, avremmo appreso che il Sud deve restituire qualche centinaio di miliardi al resto del Paese". Il titolare di Palazzo Santa Lucia non approva il divario di risorse economiche stanziate in un’area, quella del Sud, già fortemente depressa dal punto di vista economico: "Nessun riferimento al divario di spesa storica. E anche la colpa di non saper progettare e spendere. Nessuna analisi differenziata fra i diversi territori e istituzioni nel Sud, dove si ritrovano certamente aree di clamorosa inefficienza (e tollerate colpevolmente per anni dai governi centrali) ma anche realtà e classi dirigenti impegnate, in condizioni di pesante disparità, nella sfida dell’efficienza, dello sviluppo, della legalità e della sburocratizzazione", ha aggiunto il Governatore campano. Vincenzo De Luca non risparmia frecciate ironiche all’esecutivo: “Si prova una sensazione di profondo disagio. Avremo modo di spiegare la storia e la realtà concreta e viva del Mezzogiorno e della sua gente, il più delle volte occultata dietro furbesche ed astratte letture contabili. Quanto ai consulenti offerti generosamente al Sud, vista l’esperienza fatta, dovremmo considerarla una chiara minaccia".

Il piano del governo è concentrato sulla ripresa economica, approfittando dell’estate. Il turismo costituirebbe una boccata d’ossigeno per le casse dello Stato, ma De Luca avverte: “Resta il problema - ha proseguito - che non abbiamo quantitativi di vaccino sufficienti, puoi aprire con un rischio calcolato ma devi avere vaccini sufficienti, altrimenti corriamo il rischio grande di giocarci l'estate. E poi manca un piano specifico di controllo del territorio delle forze dell'ordine, tutti sono in giro per strada si dovrebbero multare quelli senza mascherina, contrastare gli assembramenti e applicare misure penali. Ci vuole l'impegno di decine di migliaia di donne e uomini delle forze dell'ordine. Penso al ristorante, il problema non è quello, si può cenare fino alle 23 secondo me, ma la movida sono le decine di migliaia di giovani che vanno in giro in maniera incontrollata". La politica è in fermento e l’attesa logora i cittadini.

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